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Come il weekend del Sei Nazioni riorganizza una città: tutti i turisti, tutti i soldi, tutto il tempo

Redazione listicket · 6 settembre 2026
Come il weekend del Sei Nazioni riorganizza una città: tutti i turisti, tutti i soldi, tutto il tempo
Foto: Kadellar · CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
Roma è una delle capitali annuali fisse del Sei Nazioni, dove la partita casalinga dell’Italia allo Stadio Olimpico trasforma un normale match di rugby in un evento cittadino ricorrente, caratterizzato da grandi folle e da un impatto economico tangibile. Il Guinness Men’s Six Nations è un torneo annuale di rugby a 15 disputato da Inghilterra, Francia, Irlanda, Italia, Scozia e Galles, per un totale di 15 incontri. Questo prevede che ogni squadra affronti tutte le altre sia in casa sia in trasferta, con l’Italia che ospita le proprie partite interne del Sei Nazioni allo Stadio Olimpico.

Nel ciclo del Sei Nazioni, l'Italia gioca specificamente a Roma. Per convenzione.

Il Sei Nazioni è un torneo ricorrente e rigidamente strutturato che vede le sue squadre alternarsi quasi a catena nell'ospitare le giornate di gara. L'Italia ha trasferito le proprie partite casalinghe allo Stadio Olimpico di Roma nel 2012, e da allora gli incontri si sono sempre disputati lì.

Nel ciclo attuale, l'Italia ospita due partite in casa: il 7 febbraio 2026 Italia contro Scozia, alle 15:15, e il 7 marzo 2026 Italia contro Inghilterra, alle 17:45. L'attuale edizione del Sei Nazioni è iniziata il 5 febbraio 2026 e si conclude il 14 marzo 2026. Nel fine settimana del 7 marzo, l'Italia ospita l'Inghilterra allo Stadio Olimpico.

Come si presenta una settimana del Sei Nazioni a Roma

Italia-Scozia comincerà alle 15:15 del 7 febbraio allo Stadio Olimpico, dando il benvenuto ai tifosi in città..

Più avanti nello stesso mese, il secondo test match casalingo dell'Italia – contro l'Inghilterra – prenderà il via alle 17:45 del 7 marzo, a una settimana dalla fase conclusiva. I biglietti per il Sei Nazioni sono sempre molto richiesti: le vendite hanno superato quota 100.000 prima dell'inizio del torneo nel 2026, secondo Six Nations Rugby.

Folle e tutto esaurito

Lo Stadio Olimpico registra il 99% di capienza per le partite casalinghe dell'Italia nel 2026, secondo le stime del Sei Nazioni. Il totale dei biglietti venduti per le gare interne dell'Italia nel Sei Nazioni 2026 ha richiamato complessivamente 137.230 tifosi nelle due partite allo Stadio Olimpico di Roma. Questo crescente interesse è stato confermato nel 2026, quando le vendite dei biglietti sono aumentate del 51% rispetto all'anno precedente, con incassi totali al botteghino superiori a 7 milioni di euro.

Nell'aprile 2026, l'organizzatore Six Nations Rugby ha dichiarato che la finestra romana del 2026 ha generato oltre 7 milioni di euro di incassi al botteghino. Ciò ha confermato, in particolare, le due sfide casalinghe dell'Italia nel Sei Nazioni 2026 come un evento da tutto esaurito e dal successo clamoroso.

Entrate sportive a livello locale e nazionale

L'impatto economico del Sei Nazioni è considerevole. Secondo una valutazione d'impatto citata dai media italiani, il Sei Nazioni 2025 ha generato oltre 44 milioni di euro di valore legato al turismo sportivo, 6 milioni di euro di impatto economico per il sistema nazionale e 1 milione di euro di valore per il “Terzo Tempo”.

L'impatto economico della presenza del rugby del Sei Nazioni a Roma è notevole. Una valutazione d'impatto citata dai media italiani ha indicato che il Sei Nazioni 2025 ha generato un valore socio-economico per Roma pari a 58 milioni di euro, includendo il gettito fiscale legato all'organizzazione, alla biglietteria e le entrate tributarie per il Comune di Roma derivanti dal turismo sportivo.

Roma e la Regione Lazio hanno dichiarato nel 2023 che il Sei Nazioni ha generato 37,2 milioni di euro di spesa turistico-sportiva locale, 5,2 milioni di euro di impatto per l'economia nazionale e oltre 600.000 euro di gettito fiscale per Roma.

Nel giusto contesto: Roma è una città di sport e rugby, non solo uno stadio

Lo Stadio Olimpico ospita le partite del Sei Nazioni dell'Italia sin dal 2012, anno in cui la nazionale vi ha trasferito i propri incontri casalinghi. Le partite del 2026 dell'Italia allo Stadio Olimpico sono state programmate come anticipi del sabato pomeriggio: il 7 febbraio alle 15:15 contro la Scozia e l'Inghilterra alle 17:45 del 7 marzo.

Anche se i sostenitori dell'Italia si sono guadagnati la reputazione di tifare per la sfavorita del torneo, i test match casalinghi dell'Italia allo Stadio Olimpico generano forti ricadute turistiche ed economiche per Roma. Incontri ricorrenti, scanditi quasi con precisione d'orologio, fanno sì che nel 2026, come nel 2012, Roma sia pronta per una grande spinta economica nel calendario del rugby.